Corsi di Autocad e 3d studio Max a Roma presso UNt di viale Somalia Settembre 4, 2009
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, classical interior, computer grafica, industrial design, interior design, mental ray, rhinoceros, tutorial.Tags: 3d, corso 3d roma, corso 3d studio max, corso 3d studio max roma, corso 3d studio roma, corso autoad architecture, corso autocad, corso autocad architecture roma, corso autocad roma, corso cad roma, corso ied, corso interior design, corso mental ray, corso modellazione 3d, corso rappresentazione architettonica, corso rendering, corso rendering roma, corso rhinoceros, corso rhinoceros roma, viale somalia
add a comment
Sono aperte le iscrizioni ai corsi di Autocad, Autocad Architecture, 3d Studio Max, Mental Ray, Rhinoceros, Photoshop e Final Cut che si terranno presso la UNt S.r.l. a Viale Somalia 219 Roma.
I corsi si prefiggono di fornire i piu’ aggiornati strumenti nel settore della rappresentazione digitale in ambito architettonico e civile. Oggetto delle lezioni saranno le tecniche di disegno C.A.D., modellazione, rendering, animazione e montaggio con l’ausilio dei software piu’ diffusi del settore.
Il docente Roberto De Angelis certificato Autodesk,si e’ laureato in Grafica e progettazione multimediale presso la facolta’ di architettura di Roma, discutendo una tesi sulla “rappresentazione multimediale del progetto architettonico”, professionista attivo da anni nella capitale vanta collaborazioni con studi quali FUKSAS, BELLINI e PANELLA.
Per informazioni corsi@untsrl.com
UNt s.r.l. Viale Somalia 219 Roma tel. 0697614214
numero Verde 800 090 161
Concorso Fiera di Cagliari progetto terzo classificato capogruppo arch. Franco Bernardini Luglio 10, 2009
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, architecture visualization, computer grafica, concept, concorsi, mental ray, rhinoceros, urban design.Tags: 3d studio max 2010, architectural competition, Architetto Alessandro Fausti, architetto Franco Bernardini, Architetto Luca Lazzarotto, Architetto Susanna Pierini, concept design, concorso di architettura, concorso fiera di cagliari, copertura reticolare, fotorealismo, mental ray, nurbs, rendering, rhinoceros, Roberto De Angelis designer
2 comments
Appartamento in Talenti Roma Arch. Alberto Costantini Aprile 27, 2009
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, architecture visualization, interior design.Tags: 3d studio max design 2009, architectural desktop, architettura d'interni, archiviz, biased rendering engine, evermotion, final gathering, fotorealismo, global illumination, house, roberto de angelis
add a comment
Seafront hotel room design architetto Franco Bernardini Novembre 2, 2008
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, architecture visualization, computer grafica, interior design, mental ray, revit, rhinoceros.Tags: 3d studio max, 3d studio max design 2009, albergo al mare, architecture, architettura, architettura d'interni, archiviz, autocad architecture, evermotion library, fotorealismo, global illumination, hotel forniture, hotel room, interior design, interior design project, interior forniture, interni albergo, rendering, rendershape, revit, rhinoceros, seafront hotel, suite room
3 comments
Sede Associazione stampa estera a Roma design Kallipigia architetti Ottobre 27, 2008
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, architecture visualization, computer grafica, interior design, mental ray, rhinoceros.Tags: 3d studio max, architecture, archiviz, autocad architecture, autodesk revit, book shop, classical interior design, editor centre, editorial office, foreign press, global illumination, interior design, kallipigia architetti, libreria roma, mental ray, redazione giornalistica, rendering, rendershape, rome bookstore, rome library, sede casa editrice
add a comment
Appartamento classico a via Merulana Roma architetto Franco Bernardini Settembre 22, 2008
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, architecture visualization, classical interior, computer grafica, interior design, mental ray, rhinoceros.Tags: 3d studio max, 3d studio max 2009, 3d studio max design 2009, architecture visualization, architettura d'interni, archiviz, autocad architecture 2009, bed and breakfast in rome, bedroom, camera da letto, casa di campagna, classical forniture, classical interior design, countryside forniture, cucina, dining room, evermotion, evermotion forniture, final gathering, flat in rome, fotorealismo, global illumination, ingresso, interior design, kitchen, living room, main entrance, mental ray, rendering, roman interiors, sky portal, stile rustico
1 comment so far
Showroom Alan Paine Roma Piazza Pasquino architetto Franco Bernardini Settembre 16, 2008
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, industrial design, interior design, mental ray.Tags: 3d studio max, 3d studio max design 2009, alan Paine, allestimento vetrine, architettura d'interni, arredamento negozi, autocad architecture 2009, global illumination, interior design, interior furniture, interior shop, knitewear shop, mental ray, negozio, piazza pasquino roma, pret a porter showroom, rendering, roma, shoowroom
add a comment
Casa ecosostenibile architetto Luigi Giancotti Settembre 13, 2008
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, mental ray.Tags: 3d studio max design 2009, Add new tag, bioarchitettura, casa ecologica, casa ecosostenibile, casa in legno, casa legno lamellare, casa passiva, casa prefabbricata, evermotion, fotoinserimento, fotorealismo, impatto ambientale, impatto energetico, lowpoly model, materiali ecosostenibili, mental ray, pannelli fotovoltaici, pannelli solari, rendering, vegetazione 3d, xfrog
add a comment
CASA BIOSOSTENIBILE
Nel Congresso Internazionale che si terrà a Madrid, il 13 e14 novembre 2008, si discuterà sulla casa biosostenibile sulla base di un obiettivo che, in poche righe, riassume problematiche dell’abitare oggi e affronta le soluzioni che si dovranno cercare nell’ambiente futuro in questo settore.
Si trascrive di seguito il contenuto dell’Obiettivo:
“Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un insieme di cambiamemnti importanti nella natura e nella società. Problemi come la scarsità dell’acqua, l’inquinamento, il riscaldamento globale, il cambio climatico, l’aumento dei residui, la scarsità delle risorse, ecc. che sono ormai direttamente percepibili dal cittadino comune.
Anche il cittadino incomincia a comprendere l’insieme delle conseguenze negative provocate da una società basata sul consumismo e sullo sperpero, che in alcuni casi provocano problemi psicologici ed emozionali, mentre nello stesso tempo, aumentano i prolemi ambientali precedentemente descritti. Così che il cittadino è oggi pienamente cosciente della nostra assoluta dipendenza dalle fonti energetiche non rinnovabili e contaminanti.
La società attuale basata sul consumismo, ha aumentato considerevolmente il livello di vita di molti paesi, di gran lunga superiore alle possibilità economiche di molti cittadini. Per questo motivo alcuni beni come la casa, considerata di vitale importanza , incluso, in molti paesi, un diritto costituzionale, risultano inarrivabili per un sempre più elevato numero di persone.
Senza dubbio la casa è inaccessibile a causa dell’elevato fittizio prezzo che le è attribuito da questa società controllata da monopoli economici che , nello stesso tempo, controllano le decisiono sociali e, ovviamente , politiche.
Per questa ragione, con lo scopo di risolvere tutti i problemi descritti, forse l’unica soluzione possibile sia quella di trasformare la nostra società interiormente. L’attuale crisi economica –finanziaria può darci l’opportunità per effettuare questo cambio necessario.
Dobbiamo essere capaci di proporre nuove idee, che siano capaci di cambiare le strategie commerciali in modo che , nonostante che continui ad essre controllata dagli attori tradizionali, si possa raggiungere una società più razionale e si possa evitare la distruzione ambientale.
Come effetto secondario queste nuove strategie economichee sociali dovrebbero permettere la costruzione di case accessibili, che apportino felicità ai suoi occupanti e che non comportino alcun tipo di impatto ambientale………”
La Alten2008 cosciente di tutti i problemi su accennati nell’obiettivo ha affrontando le problematiche relative e si è trovata a considerare le attuali possibilità di realizzazione di una casa bio sostenibile, tenendo conto degli enormi sviluppi che lo studio e la tecnologia mette a disposizione della società che anche se non conosciute dal tutti i cittadini entrano oramai a far parte
del futuro modo di costruire.
Restano, comunque una serie di compromessi, forse eliminabili nel futuro modo di costruire, che non consentono di utilizzare integralmente solo materiali biocompatibili.
La Ns proposta indica una strada che potrà sicuramente essere migliorata ma visto il compromesso tra costi di costruzione, costi di gestione e tecnologia ci sembra indicato denominarla:
CASA BIOSOSTENIBILE TECNOLOGICA
Le caratteristiche che la definiscono sono le seguenti:
a – la struttura, i solai, le pareti e il tamponamento sono in legno
b – L’isolamento termico ed acustico è garantito con materiali biocompatibili
c – Le pareti esterne sono realizzate lasciando spazio ad una circolazione d’aria il cui passaggio viene comandato con un meccanismo estremamente semplice di apertura e chiusura che consente in estate un migliore raffrescamento ed in inverno il mantenimento del calore interno.
d – L’impianto di riscaldamento è previsto a pavimento con l’utilizzo di caldaia a condensazione a bassa temperatura.
e – L’acqua calda sanitaria viene prodotta da pannelli solari e collegata alla caldaia con possibilità di utilizzazione per il riscaldamento.
f – L’elettricità viene fornita da pannelli fotovoltaici che possono avere il collegamento alla dalla rete (scambio sul posto) o ottenere una completa autonomia (stand alone) di produzione.
Nel caso delle batterie di accumulo(stand alone) una nostra indagine sui consumi di un alloggio di due camere e salone impegnano circa tre Kwp.
In questo caso tutto l’impianto (prese, punti luce, cucina economica, frigorifero, ferro da stiro ecc.) potranno funzionare a 12 volt migliorando sia la sicurezza che la durata dell’accumulo.
g – Le acque piovane vengono recuperate filtrate trattate e raccolte in un serbatoio ed utilizzate per usi domestici.(lavatrice, lavastoviglie,ecc.)
h – Le acque grigie vengono recuperate trattate, filtrate ed utilizzate per gli scarichi dei w.c.
i – Le acque nere vengono inviate ad un impianto di fitotraspirazione adeguato alla dimensione della casa e una volta depurate, raccolte in un serbatoio per essere utilizzate per l’innaffiamento
Nella proposta della ns. società la parte ingombrante dei suddettti impianti viene posizionata nella zona sottostante il calpestio del piano terra posizionato a circa 60/80 cm.di altazza dal piano di campagna.
Ad essi si accede attraverso una botola esterna posizionata sulla balconata.
Sono ad oggi in corso ricerche di sponsor per relizzare il prototipo e siamo disponibili a collaborazioni.
Gli sponsor attuali sono.
NICOLI LEGNAMI per la struttura e la realizzazione dell’involucro in legno
MAXITALIA per i materiali isolanti
D.S.F. per l’impianto fotovoltaico
A conclusione di quanto sopra possiamo dire che aldilà della forma architettonica, in parte vincolata dalle tecnologie, si può ottenere un abitazione con le seguenti caratteristiche:
Costruzione antisismica.
Riduzione del numero delle lavorazioni con conseguente riduzione dei costi.
Uso di materiali biocompatibili.
Riduzione del peso complessivo della costruzione (fondazioni ridotte)
Ottimizzazione degli isolamenti termo-acustici
Ridottissime emissioni di CO2
Eliminazionedell’uso di gas (metano o GPL) se non a titolo di scorta
Ridotto consumo di acqua
Elimnazione del consumo di energia elettrica
Eliminazione dell’imbocco in fogna per lo smaltimento delle acque nere.
Migliore qualità della vita.
Progetto residence architetto Franco Bernardini Luglio 18, 2008
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, mental ray.Tags: 3d studio max 2009, albergo, architecture, architettura, arredo urbano, autocad architecture, evermotion, fotorealismo, global illumination, impatto ambientale, mental ray, rendering, residence, urban design, vegetazione 3d, via, xfrog
1 comment so far
Restauro cappella Cenciari Civitavecchia architetto Paolo Traversi Luglio 12, 2008
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, mental ray.Tags: 3d studio max 2009, arredo urbano, bsp2, cappella, cimitero, civitavecchia, dof, evermotion, global illumination, large scene, mental ray, mr proxy, rendering, xfrog
1 comment so far
mini loft quartiere Flaminio architetto Alberto Costantini Giugno 30, 2008
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, interior design, mental ray.Tags: 3d studio max, architettura d'interni, arredamento, biased rendering engine, global illumination, ies, interior design, luci fotometriche, mental ray
1 comment so far
checker cover bedroom architetto Franco Bernardini Giugno 30, 2008
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, interior design, mental ray.Tags: 3d studio max, architettura d'interni, arredamento, bedroom, biased rendering engine, evermotion, global illumination, interior design, mental ray, rendering, sky portal
add a comment
Mosaic bathroom architetto Franco Bernardini Giugno 21, 2008
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, interior design, mental ray.Tags: 3d studio max, bathroom, global illumination, interior design, mental ray, rendering, sky portal
1 comment so far
Animazione appartamento a monteverde architetto Franco Bernardini Giugno 9, 2008
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, interior design, mental ray, video.Tags: aniamation, animation, global illumination, mental ray, rendering
1 comment so far
Appartamento a Monteverde arch. Franco Bernardini Giugno 6, 2008
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, interior design, mental ray.Tags: 3d studio max, architecture, flat in rome, glob, global illumination, interior design, mental ray, rendering
add a comment
Concept Benetton showroom Roma architetto Massimiliano Fuksas Maggio 24, 2008
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, computer grafica, concept, industrial design, interior design, mental ray, rhinoceros, urban design.Tags: 3d studio max, architecture, benetton, concept, fuksas, global illumination, interior design, mental ray, rendering, rhinoceros, roma
add a comment
Pubblicazione tesi sul numero 481 di”Abitare” aprile 2008 Aprile 27, 2008
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, architecture visualization, mental ray, video.Tags: abitare, architecture, richard meier, roberto de angelis, tesi computer grafica
add a comment
Pubblicazione tesi Computer grafica marzo 2008 Aprile 7, 2008
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, computer grafica, interior design, mental ray, tutorial.Tags: 3d studio max, architecture animation, archiviz, articolo mental ray, autocad architecture, biased, computer grafica, final gathering, global illumination, jubilee church rome, lightining simulation, luci ies erco, modellazione parametrica, motori di rendering, photon mapping, rendering engine, richard meier, simulazione luce, tesi roberto de angelis, tutorial mental ray, unbiased
add a comment
RAPPRESENTAZIONE MULTIMEDIALE DEL PROGETTO DI ARCHITETTURA
Richard Meier si è aggiudicato nel 1998 la vittoria del concorso internazionale ad inviti per la chiesa da erigersi a Roma in occasione del giubileo del 2000 al quale hanno partecipato architetti del calibro di Tadao Ando, Santiago Calatrava, Günter Behnisch, Peter Eisenman e Frank O. Gehry. Tra i motivi che anno decretato il successo di questo progetto vi sono l’approccio all’uso dei materiali e della luce e l’interpretazione dello spazio come elemento di coinvolgimento umano. Le immagini che corredano questo articolo sono tratte dalla tesi di laurea sulla “Rappresentazione multimediale del progetto di architettura” (relatori Prof. Tommaso Empler e Roberto De Rubertis) discussa da Roberto De Angelis nell’ambito del corso di Grafica e progettazione multimediale che si tiene presso la Facoltà di architettura di Valle Giulia a Roma. Il focus di questo lavoro è rappresentato dalla descrizione di alcuni strumenti e tecniche del disegno digitale che costituiscono un bagaglio ormai irrinunciabile di tutti coloro che si occupano di visualizzazione architettonica. I temi principali affrontati sono la modellazione tridimensionale parametrica, i motori di rendering biased ed unbiased per la global illumination e la simulazione delle sorgenti di luce naturale ed artificiale nella generazione di immagini fotorealistiche.
MODELLAZIONE TRIDIMENSIONALE
Un CAD architettonico parametrico è un’applicazione CAD basata su oggetti. Si utilizzano una serie di oggetti che sono una rappresentazione di componenti edilizi reali, quali muri, porte e finestre. Tali oggetti non sono semplici entità geometriche ma contengono anche dati che consentono loro di funzionare come i corrispondenti oggetti reali, caratterizzati da proprietà quali la lunghezza, l’altezza, lo spessore modificabili attraverso parametri. Inoltre essi vengono automaticamente associati ad un livello con nome, impostazioni di colore, tipo e spessore di linea predefinite. Per la realizzazione del modello della chiesa gli elaborati bidimensionali cartacei sono stati acquisiti via scanner ed inseriti direttamente nel CAD parametrico per la redazione del modello. L’ uso delle componenti parametriche tridimensionali ha consentito di saltare la fase di vettorializzazione. La stesura del modello è proceduta secondo tre principali linee di lavoro: 1. Membrature realizzate con i componenti standard di AutoCAD Architecture : muri, scale, solai, porte e finestre. 2. Creazione di componenti parametriche personalizzate per parti ricorrenti quali il curtain wall della sagrestia e le ringhiere. 3. Impiego degli oggetti di massa per la discretizzazione di membrature una tantum come i volumi delle vele e gli infissi dei lucernai. Questi ultimi uniscono la tradizionale duttilità della modellazione solida e delle operazioni booleane a rapide procedure di modifica basate sulla manipolazione delle grip o maniglie. Benché AutoCAD Architecture disponga di funzionalità di rendering , l’Autore ha preferitoesportare il modello in un programma come 3D Studio Max concepito espressamente per il rendering e l’animazione. In questo ambiente si assegnano i materiali con le texture e si procede alla mappatura delle geometrie oltre ad individuare i punti luce e a creare i punti di vista con l’inserimento delle cineprese virtuali e dei percorsi di animazione. Esiste una procedura che crea un link dinamico tra le due applicazioni consentendo di aggiornare in itinere il modello senza perdere le modifiche che gradualmente si effettuano nella scena.
GLOBAL ILLUMINATION
Gli algoritmi d’illuminazione globale vengono comunemente usati in computer grafica per aggiungere un’illuminazione realistica alle scene. Questi algoritmi tengono conto non solo della luce ricevuta direttamente da una sorgente (illuminazione diretta), ma anche di quella riflessa, diffusa, o rifratta da altre superfici (illuminazione indiretta). Le immagini renderizzate con l’uso di algoritmi d’illuminazione globale, spesso appaiono più fotorealistiche rispetto a quelle che utilizzano solo l’illuminazione diretta. La loro computazione, però, è molto più lenta. Un approccio comune consiste nel calcolare l’illuminazione globale di una scena e memorizzare questa informazione in senso geometrico, in una mappa di radianza (radiosity e photon mapping).I dati così salvati, possono essere impiegati per creare immagini da differenti punti di vista, generando dei percorsi animati (detti in gergo walk-through) senza dover ricalcolare continuamente l’illuminazione in quanto le informazioni immagazzinate nella mappa riguardano l’intera scena e non sono dipendenti dalla vista corrente. Gli algoritmi di global illumination, si dividono in biased (letteralmente approssimato) ed unbiased. I primi basati su un approssimazione costruiscono un modello che imita quello che la luce fa realmente, i secondi riproducono l’esatto comportamento della luce anziché approssimarla e risultano per questo più precisi e più lenti dei precedenti. Gli algoritmi unbiased utilizzati in software come Fry render e Maxwell Render prevedono tempi di elaborazione decisamente superiori alla normale disponibilità dell’utente. Per questa ragione gli algoritmi biased sono ad oggi più diffusi.
PHOTON MAPPING
Tra gli algoritimi biased troviamo il photon mapping basato sulla simulazione dell’emissione di raggi di luce. L’algoritmo photon mapping procede attraverso due fasi. La prima fase consiste nel simulare l’emissione di pacchetti di energia luminosa o fotoni, dalle sorgenti di luce dell’immagine e nel tracciamento, all’interno della scena, di una mappa 3D di fotoni virtuali; la seconda fase consiste nel rendering della scena utilizzando le informazioni contenute nella mappa, precedentemente creata, per stimare la radianza riflessa sulle superfici della scena. Quando un fotone interseca una superficie, nel punto d’intersezione il fotone cambia direzione, l’energia del fotone viene immagazzinata in una cache denominata photon map. Al contrario degli algoritmi di rendering tradizionali permette di calcolare con buona precisione effetti di luce quali caustiche, riflessioni e surface scattering, per cui risulta particolarmente utile nella produzione d’immagini con elementi che richiedano effetti di riflessione e rifrazione. È una tecnica che richiede risorse di calcolo medio alte, dato che è necessario simulare una gran quantità di elementi.
FINAL GATHERING
Una tecnica diversa e sicuramente meno generale è quella detta Final Gathering (letteralmente raccolta finale). Il calcolo del Final Gathering è suddiviso in due parti. Nella prima fase l’immagine viene suddivisa tramite una griglia (e quindi il calcolo risulta essere dipendente dalla posizione della telecamera virtuale); per ciascun punto della griglia viene tracciato un raggio dal punto di vista alla scena; nel momento in cui il raggio incontra una geometria della scena la cui ombreggiatura necessita il calcolo dell’irradianza (l’energia incidente sulla superficie) vengono fatti partire dei raggi in uno spazio emisferico intorno al punto d’intersezione. Questi raggi riporteranno informazioni necessarie al calcolo del valore locale d’irradianza. Durante il rendering (seconda fase) la mappa salvata precedentemente viene riutilizzata (anche per una successione di immagini come nel caso di animazioni) e avviene l’interpolazione dei valori precedentemente memorizzati. Il Final Gathering viene utilizzato in combinazione con il Photon Mapping per ridurre la mole di calcoli di quest’ultimo.
3D STUDIO MAX
3D Studio Max è un software che rappresenta lo stato dell’arte delle applicazioni di computer grafica. L’ultima release la 2008 supporta ombre portate in real time nella scena ed un esposimetro di tipo fotografico che consente d’impostare velocità di esposizione, apertura del diaframma e sensibilità della pellicola come in una normale reflex. I programmi di grafica 3D più evoluti sono architetture aperte in grado d’implementare funzionalità aggiuntive attraverso applicazioni sviluppate da terze parti sotto forma di plug-in. Ciò vale particolarmente per il motore di rendering, quel modulo che si occupa espressamente della elaborazione dell’immagine fotorealistica. Tra i motori di rendering più noti citiamo VRray, Final render, Brasil e mental ray. Ciascuno di questi si avvale in genere di fonti d’illuminazione e shader proprietari.
MENTAL RAY
Mental ray è un motore di rendering fisicamente basato che opera in global illumination e risulta compatibile con le sorgenti luminose di tipo IES. Dispone di un metodo di simulazione della luce diurna (mental ray sun and sky) e di shader per i materiali architettonici. Le caratteristiche che sono state particolarmente sfruttate sono la riflessione delle superfici che cambia al variare dell’angolo di ripresa (funzione di distribuzione della riflessione bidirezionale BRDF), l’occlusione ambientale che simula enfatizzandola la diffusione della luce indiretta e la smussatura degli spigoli degli oggetti ottenuta in fase di rendering senza appesantimento delle geometrie.
ILLUMINAZIONE
Fino a non molto tempo fa, il progetto d’illuminazione veniva visto per lo più come strumento necessario a garantire la funzionalità di un ambiente. Gli operatori del settore parlavano quasi esclusivamente d’illuminazione legata alle attività svolte in un certo ambiente (anche per il rispetto della normativa vigente), sembrava che non potesse essere contemplato un ambito diverso da quello funzionale. Oggi anche grazie al contributo degli strumenti software disponibili si sta affermando una dimensione più creativa del progetto ne, nella quale accanto alle esigenze funzionali trovano spazio finalità architettoniche, espressive e creative. La simulazione della luce si è affermata come un metodo utile per visualizzare e controllare l’illuminazione. Richiede dapprima l’esecuzione di alcune fasi del progetto che precedono il processo di rendering. L’elaborazione di un’idea di base attraverso una prima fase fatta di schizzi alla quale segue un approfondimento con la definizione del modello CAD in 3D e la specificazione delle sorgenti luminose e delle caratteristiche delle superfici. Per una simulazione luminosa professionale l’utente impiega dei software specifici, come 3DS viz/max o DIALux con dati fotometrici precisi per la progettazione in dettaglio e per la presentazione. Per le simulazioni luminose si possono inserire direttamente gli apparecchi virtuali con i relativi dati fotometrici prelevati dal sito di un produttore nel programma di simulazione. Per un calcolo fisicamente basato è necessario fare uso delle sorgenti luminose fotometriche che a differenza di quelle normali la cui in intensità è gestita da un moltiplicatore, consentono di specificare flusso luminoso, luminanza, tipologia di lampada, temperatura di colore, illuminamento prodotto secondo le grandezze fotometriche canoniche. Il formato DXF memorizza la geometria di un apparecchio d’illuminazione. Nella maggior parte dei sistemi CAD è possibile importarlo. I file DXF con elementi tridimensionali forniscono un’impressione immediata degli apparecchi rappresentandoli nello spazio. Il formato di dati IES è comunemente utilizzato per la descrizione della distribuzione luminosa degli apparecchi. Lo si può utilizzare in diversi programmi di progettazione illuminotecnica, di calcolo e di simulazione. Il formato era originariamente lo standard della IESNA (Illuminatine Engineering Society of North America).
CASE HISTORY
La progettazione della Chiesa Dives in Misericordia rappresenta una pietra miliare per la ERCO, azienda leader mondiale nel settore dell’illuminotecnica, in quanto nel 1998 sono state impiegati per la prima volta degli apparecchi virtuali ERCO per la simulazione della luce di uno spazio di queste dimensioni. Nel modello delle Chiesa sono state impiegate circa 160 apparecchi virtuali in formato IES; gli stessi impiegati dall’Autore nella simulazione che 10 anni dopo ha potuto beneficiare delle innovazioni tecnologiche intervenute nei settori software (motori di rendering di global illumination fisicamente basati come mental ray) ed hardware (con la stupefacente velocità di elaborazione dei nuovi processori Quad Core d’Intel). Il progetto illuminotecnico è stato sviluppato dai lighting designer dello studio Fisher Marantz Stone di New York. Una componente importante è la luce diretta e orientata per la suddivisione degli spazi e per l’accentuazione di punti di vista principali come altare e crocifisso grazie all’uso dei proiettori Beamer. I faretti Gimbal per lampade alogene sono stati riuniti in gruppi e montati sulla struttura in acciaio del lucernario e svolgono lo scopo di creare un’illuminazione diffusa nella sala, oltre ad essere inseriti nei controsoffitti dell’ingresso e della parete del lato sud. Gli apparecchi ad incasso da pavimento Nadir accentuano ulteriormente le linee architettoniche creando effetti scenografici. Un’altra componente centrale é l’illuminazione uniforme della chiesa, quando la luce sembra uscire quasi magicamente dalle intercapedini tra le due volte. A questo scopo sono stati impiegati faretti wallwasher Focalflood, montati all’esterno sopra i lucernari. L’inserimento e la gestione degli apparecchi d’illuminazione virtuale è stato semplificato dall’i-drop, una tecnologia software Autodesk che consente di trasferire con il drag & drop le luci IES dal sito internet della Erco all’interno di 3D Studio max. Un’altro strumento di grande utilità si è rivelato il plug-in scaricabile gratuitamente che consente di visualizzare il fascio di luce delle lampade IES e di conoscere i dati fotometrici analitici dell’apparecchio attraverso l’estrapolazione della sua curva fotometrica.
Animazione chiesa Castelverde Lunghezza Roma Roberto Panella architetto Aprile 5, 2008
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, interior design, mental ray, video.Tags: 3d studio max, animation, architecture, autoca, church, global illumination, mental ray, rendering, video
2 comments
Complesso parrocchiale di Castelverde di Lunghezza Roma architetto Roberto Panella Aprile 5, 2008
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, interior design, mental ray.Tags: church archiviz, rendering mental ray global illumination architecture i
add a comment
Animazione Piazza Vittorio Emanuele Orlando arch. Franco Bernardini Marzo 8, 2008
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, mental ray, rhinoceros, urban design, video.Tags: urban design rendering animation autocad 3d studio max
add a comment
arredo urbano Piazza Vittorio Emanuele Orlando a Palermo arch. Franco Bernardini Marzo 7, 2008
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, arredo urbano, mental ray.Tags: 3d studio, architettura, arredo urbano, autocad architecture, fotoinserimento, impatto ambientale, mental ray, Palermo, Piazza, Tribunale di Palermo, via
2 comments
Jubilee church Rome Richard Meier architect Novembre 21, 2007
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, interior design, mental ray.Tags: 3d, 3ds max, architecture, archviz, autocad architecture, global illumination, ies, mental ray, rendering, rendershape, richard meier, roberto de angelis
5 comments
Jubilee church animation Richard Meier architect Novembre 20, 2007
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, mental ray, video.Tags: architecture animation autocad 3d studio max mental ray
1 comment so far
moonlight at Saint Peter’s square Giugno 28, 2007
Posted by archiviz in compositing, video.Tags: after effects, compositing, saint peter's square
add a comment
villa a Santa Marinella architetto Franco Bernardini Giugno 27, 2007
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, mental ray.Tags: 3d, 3ds max, architecture, archviz, autocad architecture, global illumination, ies, mental ray, rendering, rendershape
add a comment
Viva stacking chair video design Roberto De Angelis Aprile 28, 2007
Posted by archiviz in 3ds max, industrial design, mental ray, video.Tags: 3d, animation, industrial design, nurbs, rendering, rhinoceros, video
add a comment
concorso accademia di Bezalel Israele architetto Franco Bernardini Gennaio 27, 2007
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, concorsi, mental ray.Tags: 3d, 3d studio max, architectural desktop, architecture, concorso accademia di Bezalel, mental ray, rendering
add a comment
Dialogo con me medesimo Luglio 29, 2006
Posted by archiviz in compositing, video.Tags: autodesk combustion, compositing, video
1 comment so far
concorso torre arsenale Venezia architetto Franco Bernardini Giugno 27, 2006
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, concorsi, radiosity.Tags: 3d, 3d studio max, architectural desktop, architecture, concorso torre arsenale Venezia, radiosity, rendering
add a comment
Albergo Santa Margherita Cagliari architetto Franco Bernardini Febbraio 26, 2006
Posted by archiviz in interior design, radiosity.Tags: 3d, 3d studio max, autocad architectural desktop, hotel, interior design, radiosity, rendering
add a comment
Albergo Santa Margherita Cagliari architetto Franco Bernardini Gennaio 28, 2006
Posted by archiviz in interior design, radiosity, video.Tags: 3d, animation, radiosity, rendering, video
add a comment
Albergo Santa Margherita Cagliari architetto Franco Bernardini Gennaio 28, 2006
Posted by archiviz in interior design, radiosity, video.Tags: 3d, animation, radiosity, video
add a comment
Albergo Santa Margherita Cagliari architetto Franco Bernardini Gennaio 28, 2006
Posted by archiviz in interior design, radiosity, video.Tags: 3d, animation, radiosity, rendering, video
add a comment
concorso camera di commercio di Prato architetto Franco Bernardini Gennaio 27, 2006
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, concorsi, radiosity.Tags: 3d, 3d studio max, architectural desktop, architecture, concorso camera di commercio di Prato, radiosity, rendering
add a comment
Appartamento al quartiere Prati Roma architetto Franco Bernardini Marzo 27, 2005
Posted by archiviz in 3ds max, interior design, radiosity.Tags: 3d, 3d studio max, autocad architectural desktop, house, interior design, radiosity, rendering
add a comment
Villa all’Eur video architetto Franco Bernardini Febbraio 28, 2005
Posted by archiviz in 3ds max, interior design, radiosity, video.Tags: 3ds max, animation, interior design, radiosity
add a comment
Villa all’Eur video architetto Franco Bernardini Febbraio 28, 2005
Posted by archiviz in 3ds max, interior design, radiosity, video.add a comment
villa all’Eur Roma architetto Franco Bernardini Gennaio 27, 2005
Posted by archiviz in 3ds max, interior design, radiosity.Tags: 3d, 3d studio max, autocad architectural desktop, house, interior design, radiosity, rendering
add a comment
Gluon chair design Marc Newson Febbraio 27, 2004
Posted by archiviz in 3ds max, industrial design, interior design, radiosity.Tags: 3d, 3d studio max, industrial design, interior design, lofting, rendering
add a comment
Centro residenziale a Cento architetto Emilio Quizi Gennaio 27, 2004
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, radiosity.Tags: 3d, 3d studio max, architectural desktop, architecture, centro residenziale, radiosity, rendering
add a comment
Centro residenziale a Cento architetto Emilio Quizi Gennaio 26, 2004
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, radiosity, video.Tags: 3d studio max, animazione, architectural desktop, architecture, centro residenziale a Cento, radiosity, video
4 comments
Video tracking Gennaio 25, 2004
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, tracking, video.Tags: boujou, compositing, tracking, video
add a comment
telefono cellulare Nokia 3210 Gennaio 30, 2003
Posted by archiviz in 3ds max, industrial design, rhinoceros.Tags: 3d, 3d studio max, industrial design, rendering, rhinoceros
1 comment so far
Ford Ka Gennaio 28, 2003
Posted by archiviz in 3ds max, industrial design, rhinoceros, video.Tags: 3d studio max, animazione, Ford KA, industrial design, nurbs, rhinoceros, video
add a comment
Ford KA Gennaio 27, 2003
Posted by archiviz in 3ds max, industrial design, rhinoceros.Tags: 3d, 3d studio max, car design, Ford KA, nurbs, rendering, rhinoceros
add a comment
IED lettering animation Marzo 2, 2002
Posted by archiviz in 3ds max, lettering animation, video.Tags: 3d studio max, animation, video
add a comment
character animation Gennaio 30, 2002
Posted by archiviz in 3ds max, character animation, video.Tags: 3d studio max, animation, biped, character studio, motion capture, video
add a comment
caschetto da bykers Gennaio 27, 2002
Posted by archiviz in 3ds max, industrial design, rhinoceros.Tags: 3d, 3d studio max, industrial design, rendering, rhinoceros
add a comment
apri bottiglie in autodesk inventor Gennaio 27, 2002
Posted by archiviz in 3ds max, industrial design.Tags: 3d, 3d studio max, Autodesk inventor, industrial design, rendering
add a comment
bathroom hotel Aldovrandi Gennaio 27, 2002
Posted by archiviz in 3ds max, interior design, radiosity.Tags: 3d, 3d studio max, autocad architectural desktop, hotel, interior design, radiosity, rendering
add a comment
edificio artigianale a Balerna architetto Mario Botta Gennaio 27, 2001
Posted by archiviz in architecture, radiosity, revit.Tags: 3d, accurender, architecture, rendering, revit
add a comment
progetto edificio regione Basilicata a Potenza architetto Massimo Locci Gennaio 27, 2001
Posted by archiviz in architecture, revit.Tags: 3d, accurender, architecture, rendering, revit
add a comment
espositore Pirelli Re Franchising design architetto Gianni Cipriani Gennaio 27, 2000
Posted by archiviz in 3ds max, industrial design, rhinoceros.Tags: 3d, 3d studio max, industrial design, rendering, rhinoceros
add a comment
lampada da tavolo led design Carla Pinocci Gennaio 27, 2000
Posted by archiviz in 3ds max, industrial design, rhinoceros.Tags: 3d, 3d studio max, industrial design, rendering, rhinoceros
add a comment
moschea di Roma architetto Paolo Portoghesi Gennaio 27, 2000
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, interior design, radiosity.Tags: 3d, 3d studio max, autocad, luci ies, moschea di Roma, Paolo Portoghesi, radiosity, rendering
add a comment
progetto letto Flou Gennaio 27, 2000
Posted by archiviz in 3ds max, industrial design, interior design, radiosity.Tags: 3d, industrial design, interior design, lightscape, radiosity, rendering
add a comment
Sportello BNL a Napoli Gennaio 27, 2000
Posted by archiviz in 3ds max, architecture.Tags: 3d studio max, architettura, camera matching, fotoinserimento, rendering
1 comment so far
Hotel Hilton a Fiumicino Roma architetto Bellini Gennaio 27, 2000
Posted by archiviz in 3ds max, architecture, interior design.Tags: 3d studio max, Hotel Hilton, interior design, rendering
add a comment
Mondadori bookshop via San Vincenzo Roma architetti Elisa Innocenti Gianni Cipriani Gennaio 27, 2000
Posted by archiviz in 3ds max, interior design.Tags: 3d studio max, bookshop mondadori via san vincenzo 10 Roma, interior design, rendering
1 comment so far

































































































































































































